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Gilda

"Gilda" su Wikipedia
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Di per sé, la trama del film non è esattamente irresistibile. Quello che
rende il film estremamente affascinante è l'uso sapiente del bianco e
nero e di alcune inquadrature indimenticabili.
E poi, anzi, prima di tutto, l'esplosiva presenza di Margarita Cansino,
in arte Rita Hayworth, che, pur non avendo la stessa bellezza evidente
di Marilyn Monroe, colpisce comunque lo spettatore con il suo volto
particolare appoggiato su un fisico statuario. Ballerina figlia di
ballerini, occupa tutto lo schermo con la sua provocatoria e provocante
performance di Put the blame on Mame e con la struggente
Amado mio.
Il cinema americano degli anni '40 ha dato tanto all'immaginario
mondiale. Peccato che, crescendo, si sia rovinato. |