Primavera

"Primavera" su Mymovies.it       <<< torna alla pagina principale

Quando a Belve Francesca Fagnani intervista un attore o un'attrice, a un certo punto pone la domanda "mi dica tre attori/attrici più bravi/brave di lei". In tutte le interviste che ho sentito, nessuno ha mai risposto, tranne in un caso; Lunetta Savino rispose "Tecla Insolia". In effetti l'Insolia è un'attrice particolare. Particolare nella bellezza, assolutamente non canonica, e nell'espressività. Ricordo il suo esordio come cantante bambina a Pequeños Gigantes, una ragazzina piuttosto bruttina che cantava bene e niente più; rivederla otto anni dopo ne L'arte della gioia, sexy, perversa e misteriosa, mi ha lasciato esterrefatto.
Questo film è principalmente estetico e ha scene sicuramente maestose e qualche battuta memorabile.
Notevole l'interpretazione (oltre ovviamente a quella di Tecla Insolia) di Andrea Pennacchi e di Fabrizia Sacchi.
Perfetti anche Valentina Bellei nella sua piccola parte e il cattivissimo Stefano Accorsi.
Non mi è piaciuto il finale, con quel forzato gesto simbolico della protagonista che getta nel canale il mezzo foglio della madre (ma quando l'ha ripreso, dal momento che l'aveva fatto richiudere nel librone dell'archivio?), il regista poteva risparmiarselo.
Michele Riondino un po' meno credibile che nel Giovane Montalbano.
Comunque, anche se non particolarmente intenso dal punto di vista emotivo, è un bel film.